Il rischio di un secolarismo della carità ridotta a filantropia (don Flavio Peloso)

Flavio Peloso

Flavio Peloso

La prima cosa che rapiva l’attenzione, quando la moto entrava ad Almisano di Lonigo, non era tanto il rumore del motore monocilindrico quanto la ruota di scorta posizionata in senso orizzontale rispetto allo scudo che proteggeva le gambe del conducente. Il prete che veniva da lontano cavalcava il Galletto Guzzi e attraversava i paesi del Veneto alla ricerca di giovani che avvertivano la vocazione. «Era già anzianetto, semplice semplice, buono. Era un “cercatore di vocazioni”. Prima ha seguito mio fratello Tarcisio, maggiore di tre anni, e poi anche me. Venne varie volte in casa. Conquistò la simpatia mia e il cuore della famiglia. Parlava di poveri e di povertà, di Divina Provvidenza, di Chiesa, di carità, proprio come ascoltavo dai miei genitori», racconta don Flavio Peloso, superiore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza.

Settimo successore di don Luigi Orione, don Peloso è esperto di problemi sociali, teologici, pastorali e si è sempre dedicato allo studio e alla divulgazione di temi ecclesiali e di spiritualità orionina.

Per leggere l’intervista con don Flavio Peloso, acquista il libro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...